Depressione-post-partum
SINTOMI
La depressione post-partum è una forma di disturbo dell’umore che può insorgere dopo il parto, colpendo donne che si trovano nel delicato periodo dell’adattamento alla maternità. A differenza del “baby blues”, condizione transitoria e comune nei primi giorni dopo il parto, la depressione post-partum è più intensa, duratura e debilitante. Chi ne soffre può sentirsi inadeguata, sopraffatta da ansia, senso di colpa e tristezza profonda. Il legame con il neonato può risultare compromesso o disturbato da pensieri negativi ricorrenti, insonnia persistente, perdita di interesse per la vita quotidiana e, nei casi più gravi, fantasie di fuga o autosvalutazione. Il contrasto tra ciò che la società si aspetta da una “neo-mamma felice” e l’esperienza reale può generare ulteriore vergogna e isolamento.
CONSEGUENZE
La depressione post-partum non riguarda solo la donna, ma può compromettere l’intero nucleo familiare e lo sviluppo affettivo del bambino. Se trascurata, può evolvere in una forma cronica o peggiorare fino a generare comportamenti a rischio per sé o per il neonato. Le difficoltà nella relazione madre-figlio, l’interruzione dell’allattamento, la perdita di autostima e il ritiro sociale sono solo alcune delle conseguenze più comuni. Intervenire in modo tempestivo è fondamentale per ristabilire un equilibrio emotivo e proteggere il benessere psico-fisico della madre e del suo bambino.
CAUSE
La depressione post-partum non ha una singola causa. È spesso il risultato di una combinazione di fattori ormonali (rapido calo di estrogeni e progesterone dopo il parto), biologici, psicologici e ambientali. Fattori di rischio includono una storia di depressione o ansia, gravidanze non desiderate, complicazioni ostetriche, isolamento sociale o mancanza di supporto familiare. A questi si aggiunge l’enorme cambiamento identitario che la maternità comporta, con la perdita dei propri spazi, la privazione di sonno e il senso di responsabilità schiacciante che può disorientare anche le donne più forti e preparate.
TRATTAMENTI TRADIZIONALI
Il trattamento tradizionale della depressione post-partum include spesso una combinazione di psicoterapia (individuale o di gruppo) e, nei casi più gravi, farmaci antidepressivi. Tuttavia, molte donne esitano ad assumere farmaci in questa fase, specialmente durante l’allattamento, per timore degli effetti collaterali sul bambino o per motivi personali. Le difficoltà a riconoscere il disturbo, la vergogna nel chiedere aiuto e lo stigma sociale legato alla sofferenza emotiva materna rendono ancora più difficile l’accesso tempestivo alle cure. Serve quindi un trattamento efficace, discreto, compatibile con la maternità e rispettoso delle scelte della donna.
Deep TMS® E DEPRESSIONE POST-PARTUM
La Stimolazione Magnetica TranscLa Stimolazione Magnetica Transcranica Profonda (Deep TMS®) rappresenta oggi una soluzione efficace, sicura e non invasiva per la depressione post-partum, anche nei casi resistenti ai trattamenti tradizionali. Presso Brain Center®, il protocollo Deep TMS si basa su sessioni ambulatoriali brevi e indolori, senza necessità di anestesia o ricovero, e non interferisce con l’allattamento. Il trattamento agisce direttamente sulle aree cerebrali coinvolte nella regolazione dell’umore, favorendo un graduale riequilibrio neurochimico e migliorando il benessere emotivo della paziente. Senza effetti collaterali sistemici, Deep TMS consente alle neo-mamme di iniziare un percorso terapeutico rispettoso dei loro tempi e delle loro esigenze familiari. Riprendere in mano la propria serenità, senza sensi di colpa. Per tornare ad amare pienamente se stesse e il proprio ruolo di madre.ranica Profonda (Deep TMS®) è oggi considerata una delle tecnologie più promettenti nel panorama della neuromodulazione. Studi clinici hanno dimostrato che la stimolazione delle aree frontali e parietali può favorire il mantenimento delle funzioni cognitive residue, migliorare l’attenzione e l’umore, e contrastare l’apatia. Presso Brain Center®, il trattamento con Deep TMS è studiato per offrire ai pazienti affetti da Alzheimer lieve e moderato un percorso non invasivo, indolore e privo di effetti collaterali farmacologici. La stimolazione agisce sulla plasticità cerebrale, supportando la comunicazione tra neuroni residui e rallentando la degenerazione delle reti cognitive. Inoltre, nei casi in cui la demenza si accompagni a sintomi depressivi o ansiosi – frequenti e spesso trascurati – il protocollo Deep TMS si rivela particolarmente efficace nel migliorare l’equilibrio emotivo e ridurre l’agitazione. Un’opportunità concreta per preservare la dignità, l’identità e la relazione, anche nel lento scorrere della malattia.

